ltre 11,6 miliardi di investimenti nel 2025, con l’obiettivo di raggiungere lo stesso obiettivo nel 2026. Un anno che, secondo l’amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, “sta cominciando ad assumere una dimensione importante”, con 1.300 cantieri attivi sulla rete ferroviarie tra tra grandi opere, interventi di manutenzione e aggiornamenti tecnologici. Durante la presentazione ‘Cantieri 2026, avanzamento dei lavori e prossime tappe’ Isi, insieme al direttore Affari istituzionali e comunicazione di Ferrovie dello Stato Giuseppe Inchingolo ha delineato le fasi successive del piano di investimenti che, nel 2025, ha portato a un indotto di 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e di 8,6 miliardi di euro sul Pil, con 112mila occupati nelle filiere coinvolte. In questo scenario si inseriscono anche i 25 miliardi di euro di fondi PNRR assegnati al Gruppo FS, di cui 18 già investiti fino a febbraio 2026. “Una macchina che sta viaggiando con la stessa intensità” anche nel 2026, ha sostenuto Isi, nonostante siano previste interruzioni programmate a partire da giugno che, però, garantiranno “adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria”. Sul fronte degli interventi nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. Entro il 2027 invece saranno attivate nuove infrastrutture ferroviarie, a partire dalla tratta Napoli-Cancello già a luglio 2026, ulteriore lotto della linea Av Napoli-Bari, per cui la fine dei lavori è prevista nel 2029. Nel corso del secondo semestre del 2026, nel nodo di Genova, verrà attivato il sestuplicamento della tratta Genova Principe-Genova Brignole che consentirà, a regime, di separare i flussi metropolitani e regionali dal traffico a lunga percorrenza, aumentando capacità, frequenza e regolarità del servizio. A Roma terminerà la prima fase dei lavori della nuova fermata Pigneto In Sicilia a Palermo, sarà operativa la tratta Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, mentre tra Campania e Basilicata saranno conclusi i lavori per la velocizzazione della linea Battipaglia-Potenza. Inoltre, nelle Marche è prevista la fine dei lavori dell’elettrificazione della linea Civitanova-Albacina. Sempre nel corso del 2026 proseguirà l’upgrade tecnologico del sistema Ertms sulla linea Roma-Napoli. Nel corso del primo semestre del 2027, invece, è prevista l’attivazione della linea Brescia-Verona, sul corridoio Ac/Ac Milano-Venezia. Inoltre, entreranno in esercizio le prime quattro linee convenzionali equipaggiate con sistema Ertms: Terni-Sulmona, Lamezia Terme-Catanzaro Lido, Siracusa-Canicattì e Roccasecca-Avezzano. Infine, in Sardegna, verrà attivato il Lotto 2 del raddoppio Decimomannu-Villamassargia.
Rfi, nel 2025 investimenti record per 11,6 miliardi, stesso obiettivo nel 2026 - Economia - Ansa.it
Isi, nessuna frenata su investimenti, 1.300 i cantieri attivi (ANSA)










