L'Italia ha deciso di alzare l'asticella dell'attenzione sull'hantavirus mettendo in atto una politica di sorveglianza ancora più stringente sui connazionali che hanno incrociato una passeggera della nave da crociera dove si è sviluppato il focolaio mentre erano su un volo KLM Johannesburg–Amsterdam con coincidenza per Roma. Nelle scorse ore infatti è scattata la quarantena obbligatoria per un 25enne calabrese e un 24 napoletano mentre rimane sotto controllo una 37enne fiorentina che si trovavano proprio su quel volo su cui era salita per pochi minuti la donna contagiata che poi purtroppo è deceduta.
Nessuno di loro ha mostrato sintomi della malattia e l'isolamento a cui sono obbligati è una misura puramente precauzionale nel principio di massima cautela, come ha annunciato il Ministero della Salute che si prepara dare ulteriori disposizioni attraverso un circolare. Per quanto riguarda il venticinquenne di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, la sindaca ha firmato la relativa ordinanza di quarantena obbligatoria già sabato scorso ma il giovane marittimo si era già messo in isolamento volontario in casa al suo rientro in Italia. Il provvedimento gli è stato comunicato dalla polizia locale e dall'azienda Sanitaria di Reggio e dovrà restare in isolamento per 45 giorni durante i quali sarà costantemente monitorato anche se per ora non ha nessun sintomo.










