Quarantena obbligatoria per il marittimo 24enne di Torre del Greco, uno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell'Hantavirus. A deciderlo è stato il sindaco Luigi Mennella, che ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone. Tra le misure anche la richiesta di un costante monitoraggio della temperatura corporea. Il provvedimento del sindaco Mennella è arrivato in attesa di precise disposizioni da parte del Ministero della Salute.
Entrato a contatto con la donna olandese di 69 anni deceduta dopo essere stata contagiata dall'Hantavirus e risultata imbarcata sulla nave da crociera Mv Hondius, il giovane era a bordo del volo diretto da Johannesburg ad Amsterdam per poi fare ritorno a casa, non lontano dal centro cittadino. Per ora non si hanno altre conferme sulla sua identità. Si sa solo che la segnalazione dell'autorità sanitaria dei Paesi Bassi è giunta venerdì scorso, a quasi due settimane dal ritorno in Italia dei quattro passeggeri. In via precauzionale, come gli altri tre italiani presenti sul volo dove era velocemente transitata la vittima (le cui condizioni, apparse immediatamente gravi, avevano convinto il personale a chiederne l'allontanamento prima che il volo decollasse), era stato già posto in via precauzionale in quarantena per trenta giorni, più della metà dei quali già trascorsi. La 69enne, deceduta in un ospedale africano il giorno dopo il volo, non era seduta vicino a nessuno degli italiani imbarcati sull'aereo per Amsterdam, aspetto che farebbe ulteriormente calare - secondo i sanitari - le già scarse possibilità di contagio. Sta di fatto che il 24enne sarebbe ad oggi privo di sintomi.








