MondoIllustrazione di Marilena Nardi15 maggio 2026 • 07:00Aggiornato, 15 maggio 2026 • 08:33Addio alla millantata superiorità americana: in Cina il presidente Usa ha dovuto ingoiare un’agenda dettata dal rivale. Sui principali obiettivi trumpiani è andata in scena un’inversione clamorosa rispetto alla furente retorica dell’anno scorsoLa visita di Donald Trump in Cina, culminata nel vertice con Xi Jinping nella Grande Sala del popolo, ha prodotto resoconti ufficiali scritti su pianeti diversi. Il comunicato della Casa Bianca si concentra su affari e commercio e mette al centro l’importanza della collaborazione sullo Stretto di Hormuz, che anche la Cina vuole libero e agibile. Trump ha anche detto a Fox News che Xi «ha accettato di contribuire alla risoluzione della crisi iraniana» e che la Cina «non fornirà armi a Teheran». IPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mattia FerraresiModenese, come tutti. Giornalista di Domani, scrive di politica estera e altre cose. È stato caporedattore per quattro anni. Ha lavorato per il Foglio e scrive per New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy. Ultimo libro: I demoni della mente. Il racconto di un'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto (Mondadori)