Un dossier di oltre cinquanta pagine per contrastare l’islamizzazione del nostro Paese. Dopo le polemiche per qualche candidato scomodo “scappato” alle segreterie territoriali, la Lega torna a fare la Lega. E a chiedere agli alleati- quasi sfidandoli-, nell’ultimo anno di governo, una decisa accelerazione sulla questione religioso/migratoria. Il documento, scritto a sei mani dalle europarlamentari Silvia Sardone che del Carroccio è anche vice segretaria -, Susanna Ceccardi e Anna Maria Cisint, è un mix tra proposte che sono già oggetto di discussione nelle aule parlamentari e novità normative che, nelle intenzioni delle proponenti, dovranno diventare presto legge. Il tutto diviso in otto capitoli che affrontano altrettante tematiche e che, a detta delle tre europarlamentari: «Hanno la finalità di contrastare l’islamizzazione e la radicalizzazione e di garantire la legalità affinché l’Italia abbia un futuro».
Il documento parte con la necessità di regolamentare le confessioni religiose che non hanno firmato un’intesa con lo Stato italiano. E l’islam è l’unica grande religione monoteistica a non averlo fatto. La proposta prevede «l’istituzione di un registro degli enti e dei ministri di culto; un sistema sanzionatorio per i predicatori radicalizzati, con pene che prevedono il carcere e l’interdizione dai pubblici uffici. A queste misure vanno aggiunte poi quelle riguardanti gli abusi edilizi e quelle sulla trasparenza dei finanziamenti, soprattutto quelli che arrivano dall’estero.







