Tutti gli automobilisti europei stanno soffrendo per il forte incremento dei carburanti e dell'energia, ma anche per la crescita dei costi di tutti prodotti e i servizi che influiscono sul cosiddetto Total Cost of Ownership (Tco) delle autovetture, cioè la spesa da sostenere per utilizzarle.
Il fenomeno però può essere classicamente definito a 'macchia di leopardo' perché ha un impatto diverso da nazione a nazione e perfino da città a città.
I dati combinati dei report europei, tra cui il più recente Ayvens Car Cost Index evidenziano che i costi più elevati si concentrano nei Paesi scandinavi, in Svizzera, nel Regno Unito e nei Paesi Bassi.
Utilizzando come riferimento una vettura di segmento C, e due scenari d'uso - 30mila km /anno con prevalenti percorrenze urbane e fuori città solo per il tempo libero, e 70mila km / anno con spostamenti anche infrasettimanali per lavoro - il quadro che si ottiene pone l'Italia con una spesa media di 950 - 1.050 euro mese in una fascia medio alta, essendo soprattutto penalizzata da assicurazioni e tassazione.
Siamo sotto a Nazioni come Svizzera (1.250) e Paesi Bassi 1.100 - 1.200) ma sopra a Francia e Germania, entrambe attorno a 900 -1.000 euro mese. Il Tco è invece relativamente basso Grecia, Romania e Portogallo, oscillando tra 800 e 850 euro mese.







