Calo generalizzato dei prezzi dei carburanti in tutta Italia. Sulla rete ordinaria il prezzo medio del gasolio scende oggi a 2,166 euro al litro, con una riduzione di 1,4 centesimi al litro rispetto ai listini di ieri, mentre la benzina cala a 1,790 euro/litro (-0,3 cent su ieri). In autostrada il diesel costa 2,193 euro/litro (-0,8 cent), la verde 1,817 euro/litro (-0,6 cent). Lo afferma il Codacons, sulla base dei dati regionali Mimit. Le riduzioni più marcate dei listini si registrano per il gasolio in Sicilia (-2,3 cent al litro), Valle d’Aosta (-2,1 cent), Calabria (-2 cent), mentre in Molise il prezzo del diesel resta invariato. Livelli dei listini alla pompa che, tuttavia, rimangono ancora elevatissimi, e rispetto al periodo pre-conflitto costano agli italiani la bellezza di quasi 150 milioni di euro in più a settimana solo a titolo di maggiori costi di rifornimento, calcola l’associazione.
Prezzi calano ma è stangata da 150 mln a settimana
Secondo l’associazione dei consumatori, nonostante il passo indietro dei prezzi dei carburanti, il rincaro dei listini costa agli automobilisti italiani 150 milioni di euro a settimana, mentre petrolieri e filiera rispetto a due mesi fa incassano 88 milioni e lo Stato 61 milioni grazie a Iva e accise. Livelli dei listini alla pompa che, tuttavia, rimangono ancora elevatissimi, e rispetto al periodo pre-conflitto costano agli italiani la bellezza di quasi 150 milioni di euro in più a settimana solo a titolo di maggiori costi di rifornimento - calcola l’associazione.













