Calo generalizzato dei prezzi dei carburanti in tutta Italia oggi con il prezzo medio del gasolio a 2,166 euro al litro (-1,4 centesimi) e la benzina 1,790 euro/litro (-0,3 cent).
In autostrada il diesel costa 2,193 euro/litro (-0,8 cent), la verde 1,817 euro/litro (-0,6 cent).
Lo afferma il Codacons, sulla base dei dati regionali Mimit, che ha però valutato il peso dei maggiori costi rispetto al periodo pre-conflitto: "considerati i consumi medi giornalieri di carburanti solo sulla rete ordinaria -scrive l'associazione- gli italiani pagano oltre 148 milioni di euro in più a settimana per i propri rifornimenti. Secondo l'associazione, i petrolieri e l'intera filiera dei carburanti incassano circa 88 milioni di euro a settimana in più rispetto a due mesi fa; lo Stato attraverso Iva e accise circa 61 milioni di euro in più" . Per quanto riguarda le riduzioni odierne, le più marcate dei listini si registrano per il gasolio in Sicilia (-2,3 cent al litro), Valle d'Aosta (-2,1 cent), Calabria (-2 cent), mentre in Molise il prezzo del diesel resta invariato.
In dettaglio per gli aumenti, nel confronto con i prezzi medi praticati sulla rete italiana a fine febbraio, prima dello scoppio del conflitto in Iran, e nonostante il taglio delle accise disposto dal governo, il gasolio costa nell'ultimo periodo oltre un quarto in più, con un aumento alla pompa del +26%, mentre la benzina è rincarata di circa il 7%: un pieno di diesel quindi costa circa 23 euro in più rispetto a febbraio, un pieno di benzina circa 5,8 euro in più.









