Il presidente serbo, Aleksandar Vučić ha dichiarato di aver ricevuto un invito a Podgorica il 21 maggio a partecipare a quella che ha definito una "celebrazione sfarzosa" in occasione del 20mo anniversario della secessione del Montenegro dalla Serbia, e ha sottolineato che non vi parteciperà.

"Ho ricevuto un invito a partecipare alla sfarzosa celebrazione della secessione dalla mia Serbia - ha dichiarato, citato dall'agenzia Tanjug -.

Ovviamente, non parteciperò.

Amo la Serbia più di ogni altra cosa al mondo e celebrare una cosa del genere sarebbe una vergogna e un affronto a me stesso e al mio popolo. Che festeggino pure quello che vogliono". "Voglio solo che i cittadini serbi sappiano una cosa: che celebrano la secessione da noi, dalla Serbia, con tanta sfarzosità e gioia.

Non ho altro da aggiungere al riguardo. Avrei molto da dire sull'incompetenza della nostra leadership di quel periodo, ma loro fecero quella scelta. Vedo che sono molto felici di aver lasciato i serbi e la Serbia. Auguro loro successo e felicità", ha aggiunto Vučić. Il 21 maggio il Montenegro festeggia i 20 anni dall'indipendenza, che è l'anniversario del referendum del 2006 che ne approvò la secessione dalla Serbia (dall'ex Repubblica federazione di Jugoslavia, che allora aveva già cambiato denominazione). Dopo la vittoria dei 'sì', l'indipendenza è stata formalmente dichiarata dal Parlamento di Podgorica il 3 giugno 2006.