"Non li abbiamo invitati": così il presidente della Serbia, Aleksandar Vučić ha liquidato oggi una prevista visita di una delegazione di europarlamentari dal 22 al 24 gennaio finalizzata a verificare il livello di integrazione europea di Belgrado.

Una visita, l'ha definita Vučić, di "odiatori della Serbia", mettendo in chiaro che lui non intende incontrare, così come ha fatto la presidente del parlamento serbo, Ana Brnabić.

Vucic, che ha parlato stamani durante una visita ad Abu Dhabi, ha ripreso una polemica lanciata nelle ultime ore da Ana Brnabić, che ha sottolineato come le autorità governative serbe non siano state consultate dall'Assemblea di Strasburgo e ha declinato di incontrare gli eurodeputati affermando di avere in agenda una visita in Estonia programmata per il giorno del loro arrivo. "Gli odiatori della Serbia si stanno trasferendo e hanno deciso: verremo a Belgrado (...) Non ce l'hanno chiesto, non ci hanno informato. Non posso venire a casa vostra per una festa o per festeggiare il Capodanno se non mi invitate almeno a casa vostra, a casa vostra per la prima volta. "Non li abbiamo invitati", ha dichiarato Vučić, citato dall'agenzia Tanjug. La delegazione di europarlamentari comprende il croato Tonino Picula, relatore del Parlamento Europeo per la Serbia, particolarmente inviso alla dirigenza serba, e alti due eurodeputati croati, Steven Nicola Bartulica e Ivo Davor Štir.