"Ho ricevuto un messaggio da Mosca": fa discutere a Bruxelles il fuorionda del capo di Stato serbo Aleksandar Vučić durante l'incontro ieri sera nella capitale belga con i vertici Ue, Ursula von der Leyen e António Costa.

Le telecamere hanno catturato le parole di Vučić durante la foto di rito che precede gli incontri.

Il presidente serbo si è rivolto a microfono aperto a von der Leyen che, imbarazzata, gli ha risposto: "aspettiamo… aspettiamo finché…", senza concludere la frase. Durante la cena di lavoro, i leader hanno discusso dei progressi compiuti da Belgrado nel percorso verso l'adesione all'Ue. "Abbiamo discusso dell'importanza di accelerare le riforme, in particolare nei settori dello Stato di diritto e della libertà dei media" e "sottolineato che l'allargamento è un imperativo geostrategico" hanno twittato von der Leyen e Costa, sottolineando "la necessità che la Serbia si allinei ulteriormente alla politica estera e di sicurezza dell'Ue". I vertici Ue hanno salutato con favore "le misure adottate dalla Serbia per diversificare le proprie fonti e rotte energetiche e ridurre la dipendenza dalla Russia, la cui inaffidabilità - hanno evidenziato - è stata dimostrata ripetutamente". "L'Europa ha costantemente dimostrato solidarietà alla Serbia attraverso importanti investimenti nelle infrastrutture energetiche e il sostegno alle famiglie vulnerabili" hanno aggiunto, rimarcando il pieno impegno dell'Ue a "vedere una Serbia democratica nell'Ue". La settimana prossima a Bruxelles si terrà il vertice dei Balcani occidentali che precede il summit dei leader europei.