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Ultimo aggiornamento: 10:36
“Ho ricevuto un messaggio da Mosca ora“, “aspettiamo di essere…” lontani dalle telecamere. È lo scambio intercorso tra il presidente serbo Alexander Vucic e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ieri lo ha accolto al Berlaymont insieme al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Nel video, disponibile sui canali della Commissione europea, si vede il presidente serbo riferire del messaggio russo in entrata e la leader dell’esecutivo Ue, in imbarazzo, invitarlo ad aspettare un secondo momento, sottinteso quando saranno lontani dalle telecamere, mentre tutti e tre posano davanti ai flash per le fotografie di rito. “È stato un piacere incontrare Alexander Vucic per fare il punto sui progressi della Serbia nel suo percorso verso l’Ue. Abbiamo discusso dell’importanza di accelerare le riforme, in particolare nei settori dello Stato di diritto e della libertà dei media. Abbiamo sottolineato che l’allargamento è un imperativo geostrategico e la necessità per la Serbia di allinearsi ulteriormente alla politica estera e di sicurezza dell’Ue”, scrive poi la sera sui social.
Il progetto appare simile a quello di altri già finiti sotto sequestro: la trasformazione di due ruderi settecenteschi di 5 e 3 piani, demoliti nel 2006, in una torre di 11 piani per oltre 34 metri, 27 appartamenti e 45 abitanti potenziali






