14 maggio 2026Guerra, ultime notizie. Ft, «Riad propone un patto di non aggressione tra la regione e Teheran»Messo in pausa per qualche giorno il conflitto con Teheran, gli 007 americani ritengono che il regime disponga ancora di «forti capacità missilistiche», in contrasto con la narrazione pubblica del presidente TrumpSintesi per puntiUsa, gli 007 smentiscono sull’Iran: «Ha ancora tanti missili» Wp: «La Cina sfrutta la guerra in Iran per massimizzare i vantaggi sugli Usa» Cosa è successo ieri 18:4614 maggio 2026Aggiornamento fissatoLibano: Unicef, almeno 59 bambini uccisi o feriti in 8 giorniAlmeno 59 bambini uccisi o feriti negli ultimi otto giorni in Libano. È quanto denuncia l’Unicef in un comunicato diffuso oggi, citando dati del Ministero della Sanità Pubblica libanese e segnalando un ulteriore deterioramento della situazione nonostante il cessate il fuoco in vigore dal 17 aprile 2026. Secondo i dati riportati, dall’entrata in vigore della tregua sarebbero stati uccisi almeno 23 bambini e 93 sono rimasti feriti, portando il totale a 200 bambini uccisi e 806 feriti dal 2 marzo, “l’equivalente di quasi 14 bambini uccisi o feriti ogni giorno”.“Solo negli ultimi otto giorni, nonostante il cessate il fuoco, almeno 59 bambini sarebbero stati uccisi o feriti”, afferma l’Unicef, citando anche un episodio in cui due bambini della stessa famiglia sono stati uccisi insieme alla madre in un attacco contro la loro auto. Nel comunicato, l’Unicef avverte inoltre che circa 770.000 bambini stanno vivendo “un’intensa sofferenza” a causa di violenze, sfollamenti e perdita di familiari, con sintomi di stress post-traumatico, ansia, insonnia e depressione. L’organizzazione sottolinea quindi la necessità di rafforzare con urgenza i servizi di salute mentale e sostegno psicosociale e chiede a tutte le parti il rispetto del diritto internazionale umanitario e il mantenimento del cessate il fuoco.19:5814 maggio 2026Berlino pronta a contribuire in caso di missione internazionale a HormuzLa Germania ha segnalato la disponibilità a contribuire a una possibile missione multinazionale nello Stretto di Hormuz promossa da Francia e Regno Unito. Berlino valuta la partecipazione con il cacciamine Fulda, il tender Mosel, sistemi autonomi per la difesa anti-mina, sommozzatori specializzati, unità per la protezione delle navi e ufficiali tedeschi nei comandi della missione. La partecipazione tedesca, ha precisato il ministero della Difesa in una nota, avverrà solo «quando saranno soddisfatte le condizioni necessarie», tra cui «la fine delle ostilità», «una chiara base giuridica internazionale» e «un mandato del Bundestag». Il tema è stato discusso il 12 maggio durante una riunione virtuale della coalizione internazionale convocata dalla ministra francese Catherine Vautrin e dal ministro della Difesa britannico John Healey, con la partecipazione di rappresentanti di oltre 40 Paesi.19:3914 maggio 2026Araghchi: «Emirati partner attivo dell’aggressione contro l’Iran»«Gli Emirati Arabi Uniti sono un partner attivo in questa aggressione. È emerso chiaramente che hanno partecipato a questi attacchi e potrebbero persino aver agito direttamente contro di noi». Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi durante il summit dei Brics in India, in merito alla presunta collaborazione tra Abu Dhabi, Stati Uniti e Israele nella guerra a Teheran. «Quando è iniziata l’aggressione contro l’Iran, loro (gli Emirati Arabi Uniti) si sono rifiutati di condannarla» e «in seguito hanno partecipato attivamente, fornendo basi militari, spazio aereo, territorio e strutture agli Stati Uniti e al regime israeliano», ha evidenziato il capo della diplomazia iraniana. Richiamando poi l’indiscrezione circolata sulla visita di Netanyahu negli Emirati, Araghchi ha indicato l’episodio come un’ulteriore prova del coinvolgimento diretto del Paese vicino.