Milano-Cortina 2026 (Photo by Ryan Pierse/Getty Images)
Trenta medaglie olimpiche, audience americana quasi raddoppiata rispetto a Pechino 2022, 113 milioni di interazioni social e un’Italia tornata al centro della scena sportiva globale. Milano-Cortina 2026 ha mostrato al mondo la versione più brillante dello sport italiano: quella capace di generare consenso, attrarre pubblico internazionale e trasformare per due settimane il Paese in un gigantesco dispositivo di soft power.
Poi però arrivano i numeri dell’altra faccia della medaglia. I costi lievitati da 1,36 a 6 miliardi di euro. Il deficit patrimoniale della Fondazione superiore a 150 milioni. La pista da bob di Cortina da 120 milioni di euro, costruita abbattendo oltre 800 alberi e con appena il 15% di probabilità di utilizzo regolare nei prossimi dieci anni.
È dentro questa contraddizione che si muove lo Sport & Innovation Reputation Index Italia 2026, la ricerca sviluppata da Cogit AI per Forbes Italia. Un indicatore che misura la reputazione del sistema sportivo nazionale attraverso otto dimensioni: visibilità mediatica, brand power, performance agonistica, capacità di attrazione capitali, governance, sostenibilità, innovazione digitale e qualità delle infrastrutture.






