L'ex premier Giuseppe Conte torna in aula a Montecitorio dopo l'operazione per una neoplasia e tra i primi ad alzarsi e andare ai banchi dell'opposizione per stringergli la mano e salutarlo c'è Giancarlo Giorgetti, ministro dell'Economia e suo ex collega di governo ai tempi della "strana alleanza" tra Lega e Movimento 5 Stelle.

Un bel gesto, quello del leghista peraltro noto come un gentleman dei Palazzi romani, sempre lontano da schiamazzi e piazzate. E Conte? Lo ringrazia, ma poi alla sera, ospite di Bruno Vespa a Cinque minuti su Rai 1, non lesina una critica velenosa: "Oggi alla Camera Giorgetti è stato molto cortese, è venuto ai banchi dell'opposizione per salutarmi, perché è il primo giorno che sono rientrato alla Camera. Però ha la coscienza sporca, perché di quei miliardi, 156 di spesa del Superbonus li ha gestiti lui con Draghi, prima come ministro dello Sviluppo economico e adesso con Meloni come ministro dell'Economia. Oggi è stata vergognosa la presidente Meloni quando ha addossato agli altri la responsabilità di aver gestito il Superbonus. Pensi che l'ultima modifica alle villette unifamiliari l'hanno fatta loro, il governo Meloni, nel 2023".

GIUSEPPE CONTE RIVELA: "ASPORTAZIONE DI UNA NEOPLASIA, HO TEMUTO IL PEGGIO"