Settimana difficile per il capo politico dei Cinquestelle Giuseppe Conte, ma il cerotto sul naso con il quale si è presentato ieri all’assemblea M5S di Roma e Lazio non c’entra. L’ex premier, in verità, sta cercando di uscire dal mucchio sia con i discutibili distinguo in ambito di politica estera, sia attaccando il governo e in particolare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni con post di questo tipo: «Quando trovo i politici che non vogliono dar conto del loro operato, spariscono per giorni anche se sono a Chigi» e poi «riappaiono quando fa comodo con il sorrisino e i selfie, con Ken il guerriero giapponese, è una presa in giro». Insomma, a Conte non è andata giù che la Meloni in Giappone abbia ricevuto tutti gli onori e sia stata festeggiata per il suo 49esimo compleanno (è nata il 15 gennaio) con ben due regali: la mascotte “Tunku Tunku” di Green Expo 2027 insieme a una serie di disegnini realizzati da bambini di Tokio. Per non parlare del fumetto manga che ritrae Meloni sorridente con la premier del Giappone Takaichi.
*** Anche per l’altro ex premier italiano, Matteo Renzi, che ieri è tornato a Milano per lanciare la sua Margherita 4.0, è un momento di festeggiamenti, ma anche di bilanci. L’11 gennaio ha compiuto gli anni. Capricorno anche lui. Sui social ha postato una foto di sé piccolino (uguale a oggi) con la sorella Benedetta e come colonna sonora la canzone di Baglioni Strada facendo. «Ho girato la boa dei 51 anni, ma voglio rimanere curioso e appassionato come quando ero bambino», ha scritto Renzi su X. «Alla fine mi sembra proprio che lo sguardo sia rimasto quello lì, no? E gli occhi non ingannano, si capisce molto dagli occhi. Grazie a tutti per la montagna di auguri che ho ricevuto».






