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Alle 2 di notte si compie l’impresa: l’italo argentino scoppia in lacrime dopo una gara epica interrotta anche per il fumo proveniente dallo stadio Olimpico. “Ho raggiunto un traguardo di alto livello”

Una notte epica, di quelle che non si possono dimenticare mai: Luciano Darderi batte il talento spagnolo Rafael Jodar 7-6, 5-7, 6-0 dopo oltre tre ore di battaglia e la gara finita alle due di notte al Centrale del Foro Italico dove è successo di tutto ma soprattutto con l’affermazione dell’italo argentino che compie un’impresa regalandosi la semifinale (venerdì) contro il norvegese Casper Ruud. “Roma ti amo”, scrive Luciano sulla telecamera dopo le lacrime alla fine del punto decisivo del match.

Per 19 minuti la partita è stata sospesa per la “nebbia” provocata dal fumo dei fuochi d’artificio nel vicino stadio Olimpico dove erano in corso i festeggiamenti per la vittoria dell’Inter in Coppa Italia. In quel momento Luciano era avanti di un set, e il punteggio recitava 6-5, 15-0 per lo spagnolo. Un clima surreale, al Centrale, con il sistema elettronico (Electronic Line Calling Live), la tecnologia che ha sostituito i giudici di linea in tilt per il fumo.