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13 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 11:07
“So di avere le qualità per poter affrontare e battere chiunque“. Luciano Darderi, giustamente, non si vuole più fermare: la vittoria contro Alexander Zverev agli ottavi degli Internazionali, per contesto e prestigio, è forse la più importante della sua carriera. Ma il 24enne italo–argentino non è tipo che si accontenta: l’ambizione è la finale di Roma contro Jannik Sinner, ma intanto può migliorare anche una classifica che già oggi lo vede virtualmente alla posizione numero 17 al mondo, suo nuovo best ranking. Il grande peccato è che dall’altra parte della rete nel suo quarto di finale in programma oggi a Roma come ultimo match serale ci sarà Rafael Jodar. Ad oggi, escluso ovviamente Sinner, è l’avversario peggiore da affrontare sulla terra rossa del Foro Italico.
“È un grande giocatore: darò il massimo, il pubblico mi aiuterà, come ha fatto negli ottavi”, ha detto Darderi del giovanissimo fenomeno spagnolo. La spinta del Centrale in effetti potrebbe essere determinante per destabilizzare Jodar, che nelle ultime settimane ha messo in mostra un tennis semplicemente speciale, per solidità, velocità e scelte in campo. Il 19enne di Madrid, che ha studiato tennis all’Università della Virginia e a fine 2025 non aveva ancora ufficialmente scelto la strada del professionismo, è stato incoronato dallo stesso Sinner, che lo ha battuto alla Caja Magica in quella che col senno del poi è stata la finale anticipata del Masters 1000 spagnolo.











