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Raggiunta per la prima volta in carriera i quarti di finale in un Masters 1000, l’italo-argentino sogna in grande: il pensiero su Jodar e come si prepara alla sfida
Si è strameritato la serata di gala sul Centrale del Foro Italico che tiferà tutto per lui: Luciano Darderi scende in campo contro il 19enne Rafael Jodar ai quarti di finale degli Internazionali di Roma. Dopo la strepitosa vittoria contro il numero tre del mondo, Alexander Zverev e l’aver raggiunto per la prima volta un simile traguardo in un Masters 1000, l'italo argentino non intende fermarsi sul più bello.
“Sarebbe fantastico arrivare in semifinale”, aveva detto Luciano al suo team qualche giorno prima di iniziare gli Internazionali come raccontato da lui stesso alla Gazzetta dello Sport. Numero 20 del mondo, quest’anno ha già vinto gli Open in Cile e raggiunto il quarto turno agli Australian Open dove è stato poi eliminato da Jannik Sinner. La mente torna, inevitabilmente, a martedì 12 maggio quando ha rimontato epicamente il numero tre del mondo sottolineando di aver ottenuto la vittoria più importante e bella di sempre.













