Le infrastrutture quotate tornano al centro dell’attenzione degli investitori in un contesto caratterizzato da domanda strutturalmente solida, prospettive di rendimento in miglioramento, valutazioni ancora interessanti e un sostegno sempre più forte da parte dei capitali privati.

Secondo Tom Levering, Global Industry Analyst e Portfolio Manager del Wellington Enduring Infrastructure Assets Fund, e Joy Perry, Investment Director, di Wellington Management, il quadro attuale riflette una combinazione di fattori favorevoli che, nel loro insieme, delineano un’opportunità d’investimento di lungo periodo.

“Occorrono migliaia di miliardi di investimenti solo nella rete elettrica globale, anche in relazione alla transizione in atto verso le fonti di energia rinnovabili”, sottolinea Tom Levering.

Con oltre 30 anni di esperienza nell’analisi e negli investimenti nel settore infrastrutturale, il team di Wellington Management ritiene di non aver mai visto un momento migliore per investire. Per molti versi, l’attuale opportunità d’investimento nelle infrastrutture può davvero essere considerata di portata generazionale. Guardando al 2026 e oltre, l’attrattiva di questa opportunità può essere osservata attraverso quattro prospettive strettamente collegate tra loro, a partire dal tema dell’energia, con particolare attenzione a elettricità e gas naturale. Il team evidenzia che le tensioni geopolitiche, come quelle innescate dai recenti conflitti in Medio Oriente, hanno a tratti evidenziato la vulnerabilità delle rotte di trasporto del GNL (gas naturale liquefatto). Continua a monitorare questa volatilità quando si manifesta, considerandola tuttavia distinta rispetto alla tesi di lungo periodo a favore delle infrastrutture del gas. Ecco le quattro prospettive chiave: