Investire sui titoli growth ma con un orizzonte di lungo termine senza farsi condizionare da episodi di volatilità. Questo il suggerimento di Thorsten Winkelmann, co-gestore dell’AB European Growth Portfolio di AllianceBernstein.

In questa fase di mercato quali settori del mercato azionario europeo sono più interessanti per una strategia growth?

Nell’ultimo anno, in Europa, lo stile value ha prevalso, grazie soprattutto a banche e difesa. Ciò apre, oggi, a opportunità interessanti: i titoli “quality growth” trattano a sconto rispetto al growth più ciclico e hanno uno dei premi più bassi rispetto al mercato complessivo degli ultimi vent’anni. Il momento può diventare quindi interessante per chi investe con pazienza e con un orizzonte davvero di lungo periodo. Vediamo nel comparto industriale europeo diversi casi di crescita degli utili solida e in miglioramento, che non dipendono dal ciclo. Inoltre, opportunità possono esserci nel comparto dei prodotti chimici specialistici, con vari produttori che, per ridurre i costi e aumentare l’efficienza, stanno sempre più esternalizzando la distribuzione.

In che modo equilibrate la vostra strategia di crescita con la gestione dei rischi?

Mantenere una prospettiva di lungo periodo è fondamentale per gestire il rischio: focalizzandosi sui fondamentali ed evitando di cedere alla tentazione di reagire ai movimenti di breve termine, gli investitori possono posizionarsi per cogliere opportunità di crescita future e beneficiare dell’effetto di capitalizzazione dei rendimenti nelle fasi di ripresa.