Dopo un biennio segnato da incertezza macroeconomica, rialzi dei tassi e volatilità geopolitica, il mercato immobiliare globale entra in una nuova fase, più stabile e potenzialmente favorevole agli investimenti. È quanto emerge dal Global Real Estate Outlook Mid-Year 2025 pubblicato da M&G Real Estate, secondo cui l’attuale congiuntura rappresenta una «finestra di opportunità ciclica», con l’Europa, il Regno Unito e l’Asia che si affermano come poli strategici per la riallocazione dei capitali.
A trainare questo spostamento sono diversi fattori convergenti: da una parte, il contesto di tassi in discesa, una pipeline di sviluppo più contenuta e la conseguente ricalibrazione delle valutazioni; dall’altra, una nuova geografia degli investimenti dettata anche dall’incertezza politica e fiscale negli Stati Uniti, che spinge gli investitori a guardare con maggiore convinzione a mercati più coesi e prevedibili.
«Siamo di fronte a una trasformazione strutturale degli investimenti immobiliari globali – spiega Martin Towns, Global Head di M&G Real Estate –. Il mercato, pur ancora selettivo, offre occasioni per chi ha visione di lungo periodo. Le condizioni attuali permettono di accedere ad asset di qualità a valori vicini ai minimi del ciclo. Una situazione rara, che apre margini per strategie value-add e ritorni sostenibili nel tempo».






