Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti nel commercial real estate italiano hanno raggiunto i 9,1 miliardi di euro, con una crescita del 44% su base annua.

Di questi, 2,37 miliardi di euro sono stati registrati nel terzo trimestre.

"Nonostante l'incertezza del contesto geopolitico, la solidità dei fondamentali e la disponibilità di capitali continuano a sostenere il mercato", afferma CBRE Italy che ha diffuso i dati.

I volumi d'investimento del commercial real estate restano trainati dalle operazioni del mercato Retail, che si conferma protagonista di questa fase di crescita. Nel terzo trimestre, gli investimenti nel Retail hanno sfiorato il miliardo di euro, per un totale di quasi 3,18 miliardi di euro investiti da inizio anno, con un aumento del 74% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ticket elevati nel comparto out-of-town, in particolare un grande centro commerciale prime e un portafoglio di factory outlet, hanno dato un impulso decisivo, confermando il ritorno degli investitori in questo settore, attratti dai buoni fondamentali che questo mercato è attualmente in grado di offrire.

Gli investimenti nel settore degli Office continuano a risentire della mancanza di prodotto, nonostante il rinnovato interesse per i mercati prime. Nei primi nove mesi del 2025, gli investimenti nel settore uffici hanno raggiunto i 949 milioni di euro (in calo del 31% rispetto allo scorso anno), di cui 223 milioni di euro investiti nel terzo trimestre. Per i prossimi mesi si prevede una ripresa dei volumi, sostenuta da una pipeline solida e da fondamentali che continuano a rimanere forti: canoni in crescita nei Central Business District, maggiore disponibilità di capitale di debito e riduzione dei costi di finanziamento, sono elementi che rafforzano le prospettive di compressione dei rendimenti, conclude la ricerca di CBRE Italy.