Il mercato immobiliare commerciale italiano accelera oltre le attese. Nei primi nove mesi del 2025, secondo Colliers Italia, gli investimenti hanno raggiunto quasi 8 miliardi di euro, in aumento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2024, con un terzo trimestre da 2,4 miliardi (+3% rispetto alla media quinquennale).
Milano resta la piazza più liquida con il 28% dei volumi (2,2 miliardi), seguita da Roma con il 12 per cento. I capitali internazionali continuano a pesare, rappresentando il 60% del totale investito.
A sostenere il mercato contribuisce un contesto macroeconomico più stabile: Pil a +0,4% nel secondo trimestre, spread sotto i 100 punti base e inflazione all’1,6%, inferiore alla media europea. Dopo sette tagli consecutivi, i tassi Bce si sono stabilizzati al 2,15%, favorendo la ripresa del credito.
Tra i settori, il retail segna un risultato da record con 2 miliardi di investimenti da inizio anno (+29%), grazie al ritorno di shopping center e outlet, che valgono l’80% del volume complessivo e attraggono capitali anche fuori dai mercati core.
Segue l’hospitality, con 1,7 miliardi (+60%) e Roma in testa. Cresce anche la quota di owner occupier (28%) e di operazioni core, mentre diminuiscono quelle value add.






