Con la Francia che scricchiola, la Germania inceppata e il Regno Unito che viaggia al di fuori dei parametri Ue, nel I semestre 2025, gli investimenti immobiliari transati nell’area del Sud Europa - Italia, Spagna e Portogallo - hanno superato, per la prima volta, i 12 miliardi di euro (47% in Spagna, 43% in Italia e 10% in Portogallo), dimostrando resilienza e una forte capacità di attrarre capitali, segnando un aumento di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Non solo.






