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14 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 7:35

Tra il 2021 e l’aprile di quest’anno, la Colombia post Pablo Escobar ha raggiunto il picco degli omicidi politici, contabilizzando vittime tra i vertici delle associazioni a difesa dei diritti umani, e di recente anche tra i candidati alla presidenza nella cornice della campagna elettorale 2026.

L’assassinio più clamoroso è stato quello di Miguel Uribe Turbay, candidato del Centro Democrático prima dell’attuale Paloma Valencia, ferito il 7 giugno 2025 durante un comizio a Bogotà e deceduto in agosto dello stesso anno ancora in terapia intensiva. Sono stati condannati per questo omicidio a 22 anni i mandanti, tra cui spicca la figura di Simeón Pérez Marroquín, nome in codice El Viejo, dissidente Farc contrario agli accordi di pacificazione del 2016 siglati dall’allora presidente Juan Manuel Santos.