Tutti insieme all’attacco, ma i progressisti hanno bisogno di tempo. La coalizione ancora non c’è, e restano i nodi Ucraina e primarie
Il primo ad attaccare nell’aula del Senato è Matteo Renzi, Italia viva: «Lei, presidente, mi sembra una copia sbiadita rispetto all’inizio della legislatura. È un’altra rispetto a quattro anni fa. C’è la crisi di Hormuz, e la sua proposta è la legge elettorale». Il suo governo «sembra la famiglia Addams». L’ultimo è Francesco Boccia (Pd): «Vent’anni fa, quando arrivò in Parlamento, qualcuno poteva persino credere che lei volesse cambiare i palazzi del potere. Oggi è chiaro agli italiani che sono
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Cronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.










