Dal 28 febbraio la quotidianità è stata dominata dalle notizie provenienti dal Medio Oriente.
La durata del conflitto, l’accesso allo Stretto di Hormuz, la prospettiva di un cessate il fuoco, l’andamento dei prezzi del petrolio e il loro impatto sull’inflazione e, di conseguenza, sulla politica monetaria delle banche centrali, rappresentano tutte fonti di incertezza per i mercati finanziari.
Alfredo Piacentini, managing partner di Decalia, spiega perché finora hanno mostrato tale resilienza.
Secondo un vecchio adagio di Wall Street, i mercati «salgono le scale e scendono in ascensore».
In altre parole, i prezzi tendono a salire gradualmente, ma a scendere bruscamente durante le correzioni.







