Il rischio di un conflitto prolungato in Iran, le pressioni inflazionistiche, l"incertezza che investe la politica americana per le elezioni di metà mandato, lo stress nel mercato del credito e la nuova tendenza a non investire più nelle mega-cap hanno contraddistinto la prima parte del 2026.

Tra i primi a risentirne, secondo gli esperti di Global X, i mercati azionari, come testimonia l"aumento dell"indice Vix.

Al contrario di quanto si possa normalmente concludere, questo sottofondo economico non implica che gli investitori debbano abbandonare i mercati azionari, ma piuttosto che debbano ricercare un maggiore equilibrio all"interno del proprio portafoglio investimenti.I solidi fondamentali dell"S&P 500 mostrano tassi di crescita degli utili attesi oltre il 17%.

Tuttavia, concentrare tutto il proprio portafoglio sulle mega-cap tradizionali non è più sufficiente, e una possibile soluzione sta negli investimenti tematici selettivi.

Che prevedono l"impiego del capitale in panieri di aziende accomunate da un tema, piuttosto che singole imprese quotate.