Elaboriamo i tuoi dati per fornire contenuti o annunci pubblicitari e misuriamo la distribuzione di tali contenuti o annunci pubblicitari per estrarre informazioni sul nostro sito web. Condividiamo queste informazioni con i nostri partner sulla base del consenso e dell'interesse legittimo. Puoi esercitare il tuo diritto di consenso o di opposizione a un interesse legittimo, in base a una finalità specifica indicata di seguito o a livello di partner nel link sotto ciascuna finalità. Queste scelte saranno segnalate ai nostri fornitori che partecipano al Transparency and Consent Framework e salvate in un cookie sul tuo dispositivo denominato "fides_consent" per una durata massima di 12 mesi.

Christopher Nolan doveva aspettarselo: adattare l'Odissea in un epico film hollywoodiano è un'impresa ambiziosa più di qualsiasi guerra di Troia. Al di là della sfida narrativa e produttiva non indifferente, soprattutto considerati gli standard di questo regista, forse lui stesso non si aspettava però la quantità di critiche e sopracciglia che si sono alzate fin dalla pubblicazione del primissimo trailer. Toni troppo dark, troppo intellettuali, troppo patinati. E poi il cast, che vanta nomi del calibro di Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Robert Pattison e Charlize Theron: troppo hollywoodiano! In effetti a ben vedere l'orizzonte estetico di Nolan, anche in quest'adattamento omerico, è molto lontano da quella solarità mediterranea che ci si aspetterebbe pensando alle imprese di Achille e compagni. Per certi versi, però, questa operazione cinematografica è interessante proprio per questo motivo, perché si allontana dai cliché.