Christopher Nolan porta finalmente Omero sul grande schermo. Il secondo trailer di Odissea è arrivato e vediamo Tom Holland nei panni di Telemaco, Anne Hathaway che dà volto a Penelope, Robert Pattinson come il perfido Antinoo, e a guidare tutti è Matt Damon nel ruolo dell’eroe Ulisse. Il film segue il viaggio di ritorno di Odisseo verso la sua Itaca, dopo la fine della guerra di Troia. Rispetto al trailer uscito a dicembre possiamo osservare fin dalle prime scene il personaggio di Damon parlare con Calipso, interpretata da Charlize Theron, personaggi come Eumeo (John Leguizamo) e Menelao (Jon Bernthal), e ancora Ulisse impegnato a combattere contro il Ciclope, per poi pendersi attraverso il lungo viaggio in mare, preda di un funesto tornado, e a scontrarsi con figure divine disseminate tra le scene del racconto, mentre Antinoo tenta di prendere il trono di Itaca.Il trailer di Odissea, in sala dal 16 luglioQuesto secondo trailer di The Odyssey, tredicesimo film da regista di Nolan, che arriverà in sala il 16 luglio, ci lascia intravedere già qualcosa di più rispetto alle sequenze pubblicate in precedenza. La scelta di aprire sul dialogo tra Ulisse e Calipso che gli chiede “Cosa ricordi?”, potrebbe senz’altro suggerire che, ancora una volta nel cinema nolaniano, è la memoria il vero punto di partenza. La memoria di un uomo che deve ricostruire il senso di ciò che è stato, di ciò che ha perso lungo il viaggio.C’è Telemaco, il cui desiderio più grande è cercare il padre: “Ti affliggi per un papà che non hai mai conosciuto”, gli dice Antinoo nel trailer. Il rapporto padre-figlio è un altro grande tema nolaniano, da Interstellar in poi, e qui trova il terreno mitologico perfetto. Sul fronte di Itaca, la figura di Antinoo sembra configurarsi come un’antagonista perfetto. Robert Pattinson, che con Nolan aveva già condiviso il set di Tenet, è il pretendente arrogante che occupa il palazzo di Ulisse, un uomo che pone una questione politicamente strategica come leva per le sue ambizioni, ovvero “C’è bisogno di un re”, in un regno orfano di una guida. Penelope invece combatte una battaglia personale e politica, fatta di parole, resistenza e di tempo guadagnato. Resta naturalmente Matt Damon al centro di tutto, con un Ulisse che, a giudicare dal trailer, è un uomo infranto, spezzato, non è l'eroe trionfante della tradizione popolare, è un uomo che cerca di ricucire i frammenti di una identità dispersa tra guerre, mari, mostri e dèi, ed è un uomo che cerca vendetta.Quel che ci possiamo aspettare da questa opera visiva, degna dell'IMAX per cui Nolan ha girato ogni fotogramma, è un viaggio nella mente e nell’identità di un uomo, che riannoda i fili del tempo, che racchiude il rapporto padre-figlio e che sigla un patto con la memoria come unico filo che tiene insieme un sé disperso per il Mediterraneo. Non sarà un viaggio lineare, nè unico, ci saranno tante voci e tanti racconti che possibilmente si annoderanno l’un l’altro, a partire da Ulisse a Calipso, da Penelope, che resiste ad Antinoo e ai Proci, a Telemaco che cerca suo padre ostinatamente. Diversi piani temporali, e altrettanti piani emotivi che probabilmente Nolan intreccerà con il suo sguardo stratificato e il suo montaggio ellittico.
Il nuovo trailer di Odissea comincia ad aprirsi, a raccontare, e lo fa in modo inconfondibilmente nolaniano
Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway e Robert Pattinson in un adattamento del poema omerico che porta chiaramente l'impronta del regista











