«I tedeschi devono darsi una mossa». E giù fischi. « Non siamo stati capaci di modernizzarci, ora siamo alla resa dei conti». A questo punto i boati e i lazzi con pollice verso travolgono il palchetto sul quale Friedrich Merz sta spiegando i componenti della medicina amara per far uscire la Germania dalla crisi sistemica in atto.
Downing Street è diventato un bunker. Dentro c’è il premier Keir Starmer, in evidente crisi di popolarità e leadership; fuori ci sono tre ministri e un sottosegretario di peso che si sono già dimessi e un’ottantina di deputati del suo partito, il Labour, che gli hanno manifestato la loro sfiducia.
Nella corsa a giustificare investimenti ingenti per produrre in tempi rapidi un vaccino contro l’Hantavirus, diventato un’emergenza solo per i pochi casi riscontrati sulla nave da crociera Mv Hondius, vengono rilasciate dichiarazioni sorprendenti.













