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Ultimo aggiornamento: 14:30

Ci sono sette arresti, due divieti di dimora e sequestri preventivi per quasi 400mila euro nell’ultimo filone del “Sistema Sorrento“, l’inchiesta della Finanza di Massa Lubrense e della Procura Torre Annunziata sulla colossale fabbrica della corruzione costruita dall’ex sindaco Massimo Coppola.

In queste ore i finanzieri hanno notificato le ordinanze. Vanno agli arresti domiciliari l’ex consigliere comunale Vincenzo Sorrentino e Giovanni Coppola, un anziano signore di 86 anni detto “il barbiere”, che si appartava nel parcheggio dell’Hotel Gardenia con l’ex sindaco per complottare la compravendita di un’assunzione tramite concorso per un loro raccomandato. Vicenda che fu raccontata in esclusiva nell’ottobre scorso sulla nostra testata.

Per Coppola e per il sodale Raffaele Guida detto ‘Lello il Sensitivo’, che hanno collaborato con gli inquirenti e in questo filone sono solo indagati (ma restano ai domiciliari per il filone principale), è stato disposto il sequestro rispettivamente di 200mila e di 171mila euro circa. Quest’ultima somma fu già oggetto di sequestro probatorio l’anno scorso: era quasi tutta nascosta nell’incavo di un tavolo da biliardo, nella tavernetta di Guida, e fu scovata grazie al fiuto di un cane dei finanzieri, Gringo.