La classica pezza peggiore del buco. Quando alle scuse seguono diversi e alquanto scivolosi "ma" e "però". È il caso della frase scappata a Massimo Giannini, editorialista di Repubblica, nel corso di una puntata di DiMartedì: il giornalista paragonava la durata del governo a quella di una persona che arriva a cento anni, ma trascorre gli ultimi 20venti “immobile su una sedia a rotelle a non fare nulla", concludendo che “è inutile che è vissuto così tanto”. Ieri nella stessa trasmissione di La7 è tornato su queste parole e soprattutto sulle tante critiche che le hanno seguite.
DiMartedì, le pseudoscuse di Giannini sono un disastro: "Aiuto un bambino autistico..."
La classica pezza peggiore del buco. Quando alle scuse seguono diversi e alquanto scivolosi "ma" e "però". È il caso...















