TERNI - Sabato mattina Mohamed El Messaoudi si è tagliato la barba. L'accortezza non è servita ad agevolare la sua latitanza perché nel bar di Vascigliano ieri mattina due donne l'hanno riconosciuto e i carabinieri l'hanno arrestato per il tentato omicidio della ex moglie aggravato dalla crudeltà.
La barba l'ha tagliata prima di uscire dalla casa del fratello dove vive dal giorno in cui è stato allontanato dalla ex moglie Fatiha El Afghani con l'applicazione del braccialetto elettronico. Si è alzato presto per pianificare l'agguato contro la ex, che lotta per la vita in un letto della rianimazione. Dopo aver tagliato la barba ha lasciato la casa di via Narni per andare a comprare il martello che poi, poco prima delle 14, ha usato per il feroce agguato alla ex moglie.
Nonostante il cambio di look ieri mattina due bariste e una cliente, quando lui ha fatto colazione, l'hanno riconosciuto, hanno dato l'allarme e i carabinieri gli hanno messo le manette ai polsi. La donna è stata «colpita con numerose martellate, almeno otto, che le hanno provocato lo sfondamento del cranio con perdita di materiale cerebrale» dice il procuratore Antonio Laronga con accanto i vertici dell'arma, a partire dal colonnello Antonio De Rosa. Sabato sera alle 23 e 19 ho adottato il provvedimento di fermo per il presunto autore di un tentato omicidio messo in atto con crudeltà».










