Dell’azienda che analizza grandi quantità di dati utilizzando sistemi di intelligenza artificiale, e che prende il nome della pietra veggente nel celebre racconto del Signore degli Anelli, abbiamo recentemente ospitato in Italia il suo fondatore. Peter Thiel è stato a Roma per una discussa conferenza a porte chiuse a tema Anticristo.Meno discusso, per motivi di segretezza commerciale, è invece il modo in cui si è mossa e si muove un’azienda da 450 miliardi di dollari che ha contratti con agenzie governative americane come la Cia e l’Ice, e che ha lavorato con l'esercito israeliano per la distruzione della Striscia di Gaza. Soprattutto quando bussa alla porta delle forze di polizia in Europa per vendere i propri servizi.Oltre ad alcuni contratti già in essere con il ministero della Difesa italiano, recentemente un articolo del Messaggero ha svelato un rendez vous del ceo di Palantir Alex Karp anche con il ministero dell’Interno. L’azienda avrebbe proposto al Viminale l’utilizzo di un “prodotto software” di Palantir senza passare da un bando di gara. Il ministero, secondo il giornale, avrebbe rifiutato l’offerta.Difficile sapere di che software si parli nello specifico, ma Palantir fornisce due prodotti: uno per uso “civile”, che si chiama Foundry e integra fonti di dati eterogenee con le quali creare applicazioni operative, dashboard, simulazioni e flussi di lavoro decisionali. Il secondo è ad uso militare: Gotham è una piattaforma sviluppata per intelligence, difesa e forze dell’ordine, che permette di collegare enormi archivi di dati frammentati per cercare persone, relazioni ed eventi, costruire profili e individuare pattern difficilmente visibili a occhio umano.L'inchiesta di Republik su PalantirInsomma, prodotti che, per quello che promettono di fare, fanno gola a qualsiasi paese e istituzione. La piattaforma Foundry è infatti già in uso nel Regno Unito dal 2023. Anche al confine con l’Italia, in Svizzera, l’azienda è sbarcata da un pezzo, ma solo recentemente è stato possibile unire i puntini del suo operato grazie a un’inchiesta congiunta pubblicata a dicembre 2025 dal giornale Republik e dal WAV Research Collective.L'ad di Palantir Technologies Alex Karp a Davos