Una delle aziende tecnologiche più conosciute e influenti al mondo è finita al centro delle polemiche dopo che gli agenti federali hanno ucciso sabato scorso a Minneapolis Alex Pretti. Palantir, fondata da Peter Thiel, società diventata simbolo del nuovo patto tra aziende tecnologiche e governo americano, sta lavorando a uno strumento per l’Immigration and Customs Enforcement (ICE) che consente di creare mappe con potenziali bersagli per l’espulsione.
Come funziona ELITE, l’app creata da Palantir per la polizia anti immigrazione
Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati l’applicazione sviluppata - si chiama Enhanced Leads Identification & Targeting for Enforcement (in acronimo, ELITE) - è in grado di creare dossier su singole persone, dare un punteggi di affidabilità sull’indirizzo attuale di chi è oggetto di indagine, individuare luoghi dove vivono persone o famiglie da individuare e espellere. Dell’esistenza di questo software (e di questa collaborazione) ha riportato per primo 404 Media, testata giornalistica indipendente specializzata in tecnologia, sicurezza informatica e diritti digitali.
Elite è un’app che riceve gli indirizzi che i cittadini americani dichiarano nelle cartelle cliniche e che poi vengono raccolte del Dipartimento per la Salute e da altre fonti governative. Dati che diverse agenzie devono raccogliere per fornire servizi, come riscuotere le tasse. L’integrazione dei dati e delle risorse informatiche da parte del governo federale degli Usa è cominciata nel 2001 con il Patriot Act, reazione all’attentato delle Torri Gemelle che avrebbe dovuto portare a un maggiore scambio di informazioni tra le agenzie americane (in particolare Fbi, Cia e Nsa).












