La United States Immigration and Customs Enforcement (Ice), l'agenzia federale al centro della violenta stretta sull'immigrazione in corso negli Stati Uniti, sta sfruttando strumenti di intelligenza artificiale generativa sviluppati da Palantir, controversa società di analisi dati, per gestire e riassumere le segnalazioni. La notizia è emersa da un elenco pubblicato il 28 gennaio, che raccoglie tutti i casi d’uso dell’AI previsti nel 2025 dal dipartimento per la Sicurezza interna degli Stati Uniti (Dhs), l'ente che controlla l'Ice.La collaborazione tra Ice e PalantirSecondo l'elenco, il servizio, denominato AI Enhanced Ice Tip Processing, è progettato per aiutare gli investigatori dell'Ice “a identificare e gestire più rapidamente le segnalazioni” nei casi urgenti, oltre a tradurre quelle inviate in lingue diverse dall’inglese. Il sistema fornisce anche un “Bluf”, ovvero un “riassunto di alto livello delle segnalazioni”, prodotto utilizzando almeno un modello linguistico di grandi dimensioni. Bluf, acronimo di bottom line up front, è un termine di origine militare utilizzato anche internamente da alcuni dipendenti di Palantir.Il Dhs afferma che il software è autorizzato per il supporto alle operazioni dell’Ice e che contribuisce a ridurre il “lavoro manuale dispendioso in termini di tempo necessario per esaminare e classificare le segnalazioni in arrivo”. Secondo l’elenco, il sistema di elaborazione delle segnalazioni potenziato dall’intelligenza artificiale è diventato operativo il 2 maggio 2025.Il documento del Dhs non fornisce molti dettagli sui modelli linguistici di grandi dimensioni utilizzati da Palantir per generare i Bluf. Specifica però che l’Ice impiega modelli “disponibili commercialmente”, che sono stati “addestrati su dati di pubblico dominio dai rispettivi fornitori”. “Non è stato effettuato alcun addestramento aggiuntivo utilizzando dati dell’agenzia rispetto a quanto già disponibile nelle capacità di base dei modelli”, si legge nel documento, che precisa inoltre che gli llm coinvolti “interagiscono con le segnalazioni inviate”.L’elenco, intitolato “2025 Dhs AI Use Case Inventory” e pubblicato il 28 gennaio sul sito del Dhs, viene diffuso ogni anno dal 2022. La versione del 2024 non menziona l’uso dell’intelligenza artificiale per l’elaborazione dei contenuti inviati alle linee per le segnalazioni.Ice e Palantir collaborano a stretto contatto da più di un decennio. L'azienda è uno dei principali fornitori dell’agenzia dal 2011, a cui mette a disposizione un’ampia gamma di strumenti di analisi. Fino a oggi, tuttavia, si sapeva pochissimo del lavoro svolto dall’azienda nell’elaborazione delle segnalazioni destinate all’Ice.Questa attività è stata menzionata una sola volta nella descrizione di un [pagamento](https://www.fpds.gov/ezsearch/search.do?q= +70CTD022FR0000170+&s=FPDS.GOV&templateName=1.5.3&indexName=awardfull&sortBy=SIGNED_DATE&desc=Y){: target="_blank"} da 1,96 milioni di dollari, effettuato nel settembre 2025 dall’Ice a Palantir, che avrebbe dovuto modificare l’Investigative Case Management System (Icm) includendo la “Tipline and Investigative Leads Suite”. L'Icm è una versione di Gotham, il prodotto commerciale sviluppato da Palantir per le forze dell’ordine, che archivia informazioni su indagini in corso o passate dell’Ice. La descrizione non fornisce ulteriori dettagli sul lavoro svolto da Palantir.Secondo quanto emerge dai documenti, lo “AI Enhanced Ice Tip Processing” potrebbe essere un aggiornamento della “Falcon Tipline”, il sistema che aveva sostituito il precedente meccanismo di gestione delle segnalazioni dell’Ice intorno al 2012. Palantir, Ice e il Dhs non hanno risposto immediatamente alle richieste di commento di Wired.Secondo un documento del Dhs che è stato aggiornato l’ultima volta nel 2021, la Falcon Tipline elabora le segnalazioni inviate dal pubblico o da altre forze dell’ordine relative a “presunte attività illegali” o “attività sospette”, indirizzandole alla Homeland Security Investigations (Hsi) Tipline Unit. L’Ice sembra disporre di un’unica linea per le segnalazioni, accessibile sia online sia telefonicamente.Un altro atto del dicembre 2025 indica che, quando Hsi riceve una soffiata, gli investigatori dell'unità per le segnalazioni consultano diversi “database del Dhs, delle forze dell’ordine e dell’immigrazione”. Sulla base dei risultati, gli agenti redigono “rapporti investigativi” e inoltrano le segnalazioni agli uffici competenti del Dhs. Non è chiaro in che misura questo flusso di lavoro oggi sia supportato dal nuovo sistema di elaborazione potenziato dall’AI.I dati provenienti dalla Falcon Tipline, dall’Icm di Palantir e da numerosi altri database vengono acquisiti e resi consultabili attraverso il Falcon Search & Analysis System, un altro strumento sviluppato da Palantir.Pressioni interne e rischio reputazionaleDopo che la settimana scorsa agenti federali della Border patrol, un'altra agenzia anti-immigrazione statunitense, hanno sparato e ucciso l’infermiere Alex Pretti a Minneapolis, alcuni dipendenti di Palantir hanno fatto pressione sulla dirigenza dell'azienda per avere chiarimenti sul lavoro dell’azienda con l'Ice. In una serie di messaggi su Slack visionati questa settimana da Wired, alcuni membri del personale si sono chiesti se Palantir potesse “fare qualche tipo di pressione sull'Ice”. “Il nostro coinvolgimento con l’Ice è stato per troppo tempo messo in secondo piano anche internamente, sotto Trump 2. Serve chiarezza sul nostro ruolo”, ha scritto uno di loro.In risposta a queste sollecitazioni, la dirigenza di Palantir ha aggiornato una pagina interna che descrive la collaborazione in corso con l’Ice. In un post del 24 gennaio, Akash Jain, indicato sul suo profilo LinkedIn come direttore tecnico e presidente di Palantir Usg, ha difeso l’operato dell’azienda, scrivendo che i servizi forniti da Palantir migliorano “l’efficacia operativa dell’Ice”.“Le operazioni sul campo legate all’applicazione delle leggi sull’immigrazione all’interno del paese sono in aumento e sempre più visibili, e continuano ad attirare l’attenzione sul coinvolgimento di Palantir con l’Ice”, si legge nella pagina interna. “Riteniamo che il nostro lavoro possa avere un impatto reale e positivo su queste operazioni, fornendo a funzionari e agenti i dati necessari per prendere decisioni più precise e informate. Siamo impegnati a offrire ai nostri partner il miglior software possibile, pur riconoscendo il rischio reputazionale che affrontiamo nel supportare questo tipo di attività”.La pagina interna che Palantir ha aggiornato di recente ora precisa che il lavoro dell’azienda con l’Ice è concentrato su tre aree principali: “priorità e obiettivi operativi”, “monitoraggio delle autoespulsioni” e “operazioni logistiche legate all’immigrazione”. Non ci sono però riferimenti all’uso dell’intelligenza artificiale a sostegno dei funzionari anti-immigrazione o per la gestione delle segnalazioni.Nell’elenco dei casi d’uso dell’AI pubblicato dall’Ice compare tuttavia un altro strumento sviluppato da Palantir, chiamato Enhanced Leads Identification & Targeting for Enforcement (Elite), come ha riportato per primo 404 Media. Secondo il documento, Elite genera mappe che individuano potenziali obiettivi per le espulsioni e raccoglie dossier su ogni soggetto. Il sistema utilizza anche dati del dipartimento della Salute per identificare gli indirizzi dei possibili obiettivi. Sempre secondo l’elenco, lo strumento è diventato operativo nel giugno 2025 e, come riportato da 404 Media, sarebbe già stato utilizzato in Oregon.“Sebbene Elite fornisca dati utilizzabili agli agenti di Operazioni di Controllo e Allontanamento (Ero), i risultati prodotti dal sistema si limitano a dati di indirizzi normalizzati e non costituiscono una base per decisioni o azioni con effetti legali, materiali, vincolanti o comunque rilevanti sui singoli individui”, riporta l'elenco, che precisa inoltre che “i dati dell’Ice non sono stati utilizzati durante le fasi di progettazione, sviluppo o addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Durante l’operatività, i modelli di AI interagiscono con i dati di produzione dell’Ice provenienti da più fonti, inclusi quelli dell’Enforcement Integrated Database (Eid)”.Nel corso dell’ultimo anno, l’Ice e la Casa Bianca hanno più volte rimandato al modulo web dell’agenzia per l’invio di segnalazioni, invitando non solo le forze dell’ordine ma anche i cittadini a fornire possibili spunti. “Aiutate gli agenti dell’Ice a rendere la vostra comunità più sicura segnalando attività sospette”, recita un post dell'agenzia pubblicato su X lo scorso febbraio.Questo articolo è apparso originariamente su Wired US.