Ci sono momenti in cui i freddi dati numerici possono spazzare via le speculazioni di chi prevede un futuro completamente diverso da ciò che siamo abituati a considerare “normale”. Ci sono momenti in cui, però, quegli stessi dati numerici finiscono per confermare le peggiori previsioni. A guardare le cifre riportate dal 2026 Y-Report di Yarix e dalle dichiarazioni degli esperti della italianissima azienda di cyber security, l’ipotesi di un futuro dominato dall’AI è qualcosa di più di una semplice suggestione.Un’ondata di attacchiA fare impressione, nel quadro tratteggiato dal rapporto, sono prima di tutto i numeri. I dati raccolti riguardano infatti circa 240 aziende italiane, ma le segnalazioni di eventi di cyber sicurezza sono nell’ordine delle decine di migliaia. Più precisamente, nel corso del 2025 il Security Operation Center (Soc) di Yarix ha registrato ben 522.486 eventi, cioè “possibili violazioni dei livelli di sicurezza definiti o situazioni anomale potenzialmente rilevanti per la protezione dei dati e degli asset aziendali”.Di questi, ben il 30% (158.316) sono stati classificati come veri e propri incidenti di sicurezza, cioè “uno o più eventi che determinano, o possono determinare, la compromissione della riservatezza, dell’integrità o della disponibilità dei dati e dei servizi informatici”. In media, quindi, stiamo parlando di circa 658 incidenti di sicurezza per azienda. Quasi due al giorno.Fonte: Yarix