La diplomazia vaticana di Leone XIV, in cosa consiste e come si sviluppa specie dopo gli attacchi di Trump
Il Vaticano continua a proporre una diplomazia propria, profondamente diversa da quella tradizionale degli Stati nazionali
martedì 12 maggio 2026 di Franca Giansoldati
Nel pieno di una fase internazionale attraversata da guerre, polarizzazioni geopolitiche, crisi migratorie e crescente fragilità del sistema multilaterale, la Santa Sede torna a rilanciare il proprio modello di diplomazia.
Stavolta lo ha fatto da Cabo Verde, piccolo Stato africano dell’Atlantico, scelto come luogo simbolico per celebrare i cinquant’anni delle relazioni diplomatiche con il Vaticano. Un anniversario che, nelle intenzioni della diplomazia pontificia, non rappresenta soltanto una ricorrenza formale, ma diventa l’occasione per riaffermare il ruolo internazionale della Santa Sede in uno scenario sempre più instabile, proprio come ha fatto Papa Leone in questi ultimi mesi segnati da inedite contrapposizioni (e polemiche) con il presidente americano Trump.










