L’attrice di “The Substance” torna al Festival dopo due anni di assenza e il suo arrivo sul tappeto rosso non passa inosservato

di Arianna Galati

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Un assaggio al photocall del pomeriggio, la conferma sul primo red carpet della Croisette: i look del primo giorno di Demi Moore a Cannes esplorano la sua nuova relazione professionale con Jacquemus e il suo stilista Simone Porte. Ai pois scenografici con cui la rinnovata Demi Moore si è concessa ai fotografi in qualità di giurata di quest’anno, parte della commissione presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook, l’attrice di The Substance ha fatto seguire un abito a sirena custom Jacquemus ricoperto di paillettes, con corpetto architettonico appoggiato sui fianchi. A completare la voluttuosa cascata scintillante, un importante collier Chopard a quattro giri di diamanti e orecchini dall’aura old style, con altrettanti diamanti. Classic Demi anche il beauty styling con i capelli neri liscissimi, lunghi alla vita, portati liberi: una scelta che l’attrice ripete spesso nelle sue apparizioni pubbliche.

Il primo look di Demi Moore a Cannes 2026 ha il sapore di qualcosa di conosciuto, un déjà-vu confortevole, il rimarcare il proprio stile glam. E lo stupore di una Jacquemus che non sembra un Jacquemus, il dubbio che alimenta gli scroll compulsivi sui look delle star. Le paillettes di Demi Moore sono il filo luccicante delle sue opzioni da grand soirée, la sicurezza di una scelta sapientemente azzeccata per tutte le donne che è (stata). Attraverso tutte le sue metamorfosi continue, le cadute e le risalite di una fama ormai ultratrentennale, Demi Moore torna ad essere una certezza. Una donna che ha sempre saputo – e voluto – indossare tutto, spaziando nella couture più divertente con la sapienza di mezzi ben collaudati.