L’appuntamento con Cannes è anche con il tappeto rosso delle stelle. Che ritroveremo anche in ruoli differenti dall’ordinario, nonostante l’assenza di Hollywood
di Anna Lupini
Cannes ha ormai steso il suo tappeto rosso, dopo aver issato, domenica, il gigantesco poster ufficiale dell'evento sulla facciata dell'edificio che accoglie il più grande festival cinematografico del mondo, con Thelma e Louise, le eroine del road movie femminista di Ridley Scott, interpretate da Geena Davis e Susan Sarandon.
La scelta ha incontrato l’opposizione del collettivo femminista 50/50, che si batte per una maggiore inclusione nel cinema, considerandola un'immagine di "femminism washing" data la bassa percentuale di registe selezionate (cinque in concorso su 22 film).
Lunedì è arrivata la giuria, presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook. Una delle giurate più attese era Demi Moore che torna a Cannes dopo il successo di "The Substance", presentato in concorso nel 2024, che l'ha inaspettatamente elevata ad attrice impegnata, dopo una vita da star di film di cassetta, come ha raccontato lei stessa. In giuria anche Chloé Zhao, anima del pluripremiato Hamnet, che assegnerà i premi, tra cui la Palma d'Oro, sabato 23 maggio e Stellan Skarsgaard.











