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12 MAGGIO 2026
Ultimo aggiornamento: 18:44
Una fotografia per denunciare le infiltrazioni d’acqua dal soffitto della sua aula gli è costata l’avvio di un procedimento disciplinare che, con ogni probabilità, sarà esaminato dal consiglio di classe. È accaduto all’istituto “Pertini” della di Pordeone, frequentato dal quindicenne che, in queste ore, ha ricevuto una nota sul registro elettronico. La vicenda si è trasformata in uno scontro tra la preside, Alessandra Rosset, e il padre del ragazzo, che ha inviato una diffida nei confronti della dirigente scolastica. Con la famiglia si è schierato anche Antonio Sorella, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’istituto, che ha voluto ascoltare il giovane.
Il caso è nato perché lo studente avrebbe utilizzato il cellulare durante la lezione — dispositivo vietato — per scattare la fotografia. Tra le motivazioni del provvedimento disciplinare ci sarebbero anche la diffusione delle immagini senza autorizzazione e il mancato coinvolgimento delle figure interne preposte alla segnalazione del problema. Una decisione che non è stata gradita dal padre del ragazzo che, al “Gazzettino”, ha dichiarato che il figlio avrebbe utilizzato un tablet e non il telefono cellulare. Alla presidenza sarebbe già arrivata una prima diffida, ma ora i genitori intendono andare avanti. Inutile cercare chiarimenti dalla preside, contattata dal Fatto Quotidiano.it: “Non rilascio dichiarazioni a chi non riveste un ruolo istituzionale. Sono un pubblico ufficiale e ritengo di non dover commentare questioni di questo genere attraverso i mezzi di informazione”.








