Controsoffitti pericolanti, bagni inagibili, infiltrazioni. Stando a Città metropolitana, che si occupa di edilizia scolastica, le richieste d'intervento inoltrate tramite la piattaforma Factotum l'anno scorso sono state 6.450. Quasi 30 al giorno, considerando circa 200 giorni di lezione all'anno. Al Tavolo aperto sull'edilizia scolastica convocato dalla Consulta provinciale all'istituto alberghiero Colombatto viene presentato un catalogo di problemi che accomuna molte scuole superiori di Torino e provincia. Pannelli caduti al liceo Santorre di Santarosa, infiltrazioni allo scientifico Cattaneo, buchi nel pavimento e nei muri di un altro scientifico, il Des Ambrois di Oulx.
Controsoffitti crollati e infiltrazioni nelle scuole superiori
Un caso emblematico lo racconta Fabio Sarni, rappresentante d'istituto al Santorre. «In una delle nostre quattro sedi in una classe è caduto un pezzo di controsoffitto sul banco di una classe. Fortunatamente, i ragazzi erano in palestra, ma qualcuno si sarebbe potuto fare male». E un altro pannello sarebbe crollato anche l'altro ieri all'interno della succursale del Cattaneo, afferma Alessandro Barbieri, presidente della Consulta provinciale e allievo del liceo. Il dirigente tecnico all'edilizia scolastica della Città metropolitana Marco Rosso replica: «I pannelli sono fatti di materiale molto leggero, appositamente realizzato in modo che nessuno si faccia male in caso di infiltrazioni o altri eventi».







