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18 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 19:03
In un paese in cui oltre la metà degli edifici scolastici non ha il certificato di agibilità, non stupisce che siano 71 i crolli registrati nelle scuole fra settembre 2024 e settembre 2025. In aumento rispetto al 2023/24 quando ne erano stati rilevati 69, il dato più elevato negli ultimi 8 anni. Un numero che, legato a quello degli infortuni occorsi nel 2024 agli studenti e certificati dall’Inail – 78.365, +7.463 rispetto all’anno precedente – mette in evidenza quanto ancora ci sia da fare sul fronte della sicurezza.
I dati sono stati diffusi da Cittadinanzattiva con il suo rapporto ‘Osservatorio civico sulla sicurezza a scuola’. Le cause per Cittadinanzattiva sono in gran parte legate alla vetustà degli edifici, visto che ben la metà di essi ha circa 60 anni e il 49% è stato costruito prima del 1976, antecedente quindi all’entrata in vigore della normativa antisismica. I 71 casi di crollo sono stati 23 al nord, 19 al centro, 29 al sud e nelle isole. Ed hanno hanno causato l ferimento di 19 persone: 9 studenti, 7 operai, 3 adulti.









