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31 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:54

Le scuole ricominceranno a breve, ma 9 su dieci non hanno tutte le certificazioni obbligatorie di sicurezza. Si tratta di 36mila plessi sui poco meno di 40mila presenti in tutto il Paese. E il 9% del totale, 3.588 edifici, ne sono del tutto privi. Istituti in cui studiano e lavorano circa 700mila tra studenti e personale scolastico. Sono i dati del dossier di Tuttoscuola, “basato su dati contenuti nella sezione Open Data dell’Anagrafe Nazionale dell’Edilizia scolastica” relativi all’anno scolastico 2023/2024.

Tra i risultati dell’analisi spicca un dato ancor più preoccupante: nelle zone d’Italia considerate “ad alto rischio sismico” il certificato di collaudo statico “è posseduto da meno della metà degli edifici”, il 49%. Percentuale che, in modo quasi paradossale, sale al 56% là dove il rischio sismico è considerato più basso. “In tema di sicurezza sono cinque le certificazioni fondamentali previste dalla normativa: certificato di agibilità, certificato di prevenzione incendi, certificato di omologazione centrale termica, piano di evacuazione, documento di valutazione dei rischi. I primi tre sono rilasciati da enti esterni, gli ultimi due sono prodotti dall’istituzione scolastica a cui fanno capo gli edifici”, spiega Tuttoscuola.