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Ultimo aggiornamento: 16:18

Quattro studenti migranti si mettono le mani alle orecchie per non ascoltare il prete all’inaugurazione del piazzale di via Gandhi e dell’edificio della scuola media Dante Alighieri, dell’Istituto Fratelli Sommariva di Cerea. E la dirigente Silvia De Mitri si indigna promettendo provvedimenti disciplinari. A denunciare quanto accaduto, in questi giorni, nella cittadina del Veronese è l’Unione degli atei agnostici e razionalisti (Uarr) che parla di “atto illegittimo, visto che la sentenza del 27 marzo 2017 del Consiglio di Stato stabilisce che gli atti di culto sono vietati all’interno dell’orario scolastico e, se organizzati al di fuori, la partecipazione deve essere facoltativa per gli studenti”.

Gli studenti di terza media, tra cui i quattro ragazzi musulmani, hanno partecipato al taglio del nastro delle due opere pubbliche dove – come spesso accade – era presente anche il vicario parrocchiale don Nicola Zorzi per dare la benedizione. A quel punto i quattro compagni di scuola si sono tappati le orecchie per non ascoltare le preghiere perché, “secondo la loro fede religiosa, sentire la benedizione del prete cattolico andrebbe contro i loro principi”, hanno spiegato ai docenti. Un atteggiamento che non è piaciuto alla dirigente che pur ammettendo di non aver assistito direttamente alla scena, ha detto che si è trattato di un “comportamento inqualificabile” e ha garantito provvedimenti nei confronti dei ragazzi.