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La legge del più forte: il numero uno del mondo sconfigge l’ottimo Pellegrino 6-2, 6-3. Alla fine la consueta dedica scritta sulla telecamera del Centrale del Foro italico, ecco com’è andata

C’era chi sosteneva che non ci sarebbe stata gara e invece c’è stata, soprattutto nel secondo set, fino a quando il numero uno del mondo non ha ingranato la marcia chiudendo i giochi. Jannik Sinner vince il derby inedito contro il pugliese Andrea Pellegrino con il punteggio di 6-2, 6-3 dopo un’ora e 28 minuti, approda ai quarti di finale e raggiunge la vittoria consecutiva numero 31 ai Masters 1000, come un certo Novak Djokovic. Se il primo set è stato poco più di una passeggiata anche per la comprensibile emozione di Andrea, nel secondo è stata gara vera ma poi il miglior giocatore al mondo fa valere la legge del più forte e completo di tutti. “Grande Andrea”, scrive Jannik sulla telecamera a fine match.

“Il derby in Italia è diverso: abbiamo giocato 7 anni fa totalmente in un altro posto ed è stato bello giocare in uno dei campi più belli al mondo. Peccato che fosse già agli ottavi questa gara, sono contento della mia prestazione e grazie per il tifo come sempre”, dichiara Jannik a fine gara. Terza partita a Roma, alla domanda su come sta, “quarti di finale sono un turno molto importante, c’era tanto vento anche oggi ma credo che tutti e due abbiamo giocato un ottimo livello. Un giorno di riposo mi aiuterà e spero di essere pronto per i quarti di finale”.