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Un derby splendido vinto in tre set (6-1, 6-4, 6-2) da Jannik Sinner che ha dimostrato di essere ancora il più forte: in semifinale agli Us Open affronterà il canadese Felix Auger Aliassime

Neanche il talento cristallino di Lorenzo Musetti è riuscito a fermare la solidità, la forza, la tecnica e la quasi perfezione tennistica di Jannik Sinner che si aggiudica il derby tutto italiano ai quarti di finale degli Us Open vincendo 6-1, 6-4, 6-2 dopo due ore esatte di gioco di fronte al pubblico dell'Arthur Ashe Stadium. Una superiorità netta e indiscutibile di Sinner che nei momenti importanti ha sempre fatto la differenza pur vivendo momenti complicati come nel corso del secondo set. Musetti è fortissimo, è il numero 10 del mondo ma contro l'altoatesino ci vuole quel quid in più che oggi ha soltanto un certo Carlos Alcaraz.

"Ci conosciamo benissimo, veniamo dallo stesso Paese, siamo in tanti noi italiani in tabellone. Dobbiamo cancellare l'amicizia per la partita ma quando ci stringiamo la mano tutto torna a posto. Ho fatto una performance solida, ho servito bene": sono queste le prime parole di Jannik al termine della gara durante la consueta intervista a bordo campo. "Tutti quelli che sono in semifinale giocano bene, è un torneo speciale, l'ultimo Slam dell'anno e non c'è posto migliore che giocare la gara serale qui con questo pubblico", ha aggiunto circa il prossimo impegno che lo attende. Infine, un ringraziamento agli italiani. "Qualcuno in Italia non avrà dormito, siamo molto orgogliosi di essere italiani: è un Paese speciale, abbiamo un incredibile sostegno".