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L'altoatesino è solido e a tratti "ingiocabile": 6-1, 6-3, 7-6 il punteggio con cui sconfigge il connazionale approdando ai quarti di finale a Melbourne

Una gara solida, in pieno controllo, che cancella le paure del match precedente contro Spizzirri a causa dei crampi: Jannik Sinner vince il derby azzurro contro Luciano Darderi dopo due ore e 11 minuti con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6. C'è stata partita soltanto nel terzo set finito al tie-break: ancora un quarto di finale per l'altoatesino, davvero più forte dell'avversario. Giocherà mercoledì 28 gennaio contro il vincitore della gara tra l'americano Ben Shelton e il norvegese Caspeer Ruud.

Intervistato al termine dell'incontro, subito una domanda su Darderi e sulla gara. "Siamo buoni amici, è più complicato giocare. Nel terzo non ho sfruttato le chance di break, sono felice di averla chiusa senza perdere nessun break. Ho giocato bene gli ultimi punti, ero sotto pressione, sono molto felice e grazie al pubblico per il supporto". Alla domanda se ha migliorato il servizio, Jannik risponde che "sarebbe bello riuscire a migliorare sempre rapidamente: abbiamo cambiato qualcosa nel movimento ma c’è ancora spazio per fare meglio ma sono soddisfatto per come stia servendo, già alla fine della scorsa stagione andava meglio ora sono ancora più stabile. Sto cercando anche di andare di più sotto rete ed essere un po’ meno prevedibile". Infine, una domanda sul prossimo avversario, uno tra Ruud e Shelton. "Per fortuna li conosco bene, però anche loro avranno migliorato alcuni aspetti del gioco. Sarà una partita diversa da quello di oggi, importante è recuperare fisicamente, dipenderà poi se si giocherà di giorno o di sera c’è una bella differenza ma sono felice di essere ai quarti di finale in un posto così speciale per me".